Archivio Storia e Memoria

  • Intorno alla giornata della memoria il comitato Mantova Antifascista e Antirazzista si presenta alla città.
Lancia un suo blog per raccogliere materiali e iniziative e lancia una campagna contro i fascismi da articolare nei quartieri.
L’antifascismo è un atto quotidiano e collettivo, contrastiamo le discriminazioni non per buonismo o ipocrisia, ma per la convinzione che, finchè ci [...]

    Mantova Antifascista e Antirazzista

    Intorno alla giornata della memoria il comitato Mantova Antifascista e Antirazzista si presenta alla città. Lancia un suo blog per raccogliere materiali e iniziative e lancia una campagna contro i fascismi da articolare nei quartieri. L’antifascismo è un atto quotidiano e collettivo, contrastiamo le discriminazioni non per buonismo o ipocrisia, ma per la convinzione che, finchè ci [...]

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da aquiestoy.noblogs.org
All’avvicinarsi del decennale di Genova ‘01 ho provato a scrivere  qualche cosa a partire dalla mia esperienza, anche solo per non  dimenticare quello che è stato. Un tentativo di narrazione soggettiva,  un bisogno di riprendere i ricordi e una voglia di riflettere su ciò che  quei giorni hanno rappresentato, per [...]

    Genova 10 anni dopo, un racconto di prospettiva

      da aquiestoy.noblogs.org All’avvicinarsi del decennale di Genova ‘01 ho provato a scrivere qualche cosa a partire dalla mia esperienza, anche solo per non dimenticare quello che è stato. Un tentativo di narrazione soggettiva, un bisogno di riprendere i ricordi e una voglia di riflettere su ciò che quei giorni hanno rappresentato, per [...]

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Raccontare di neofascisti a Mantova d’estate è come raccontare dei nazisti dell’Illinois dei Blues Brothers: è difficile rimanere seri. Abbiamo già inquinamento, speculazione edilizia, privatizzazioni, tagli allo stato sociale, un terminator burlone in consiglio comunale e adesso pure Forza Nuova. A metà luglio è stato dunque necessario fare antifascismo balneare: con le pinne, fucile ed [...]

    Pinne, fucile ed occhiali

    Raccontare di neofascisti a Mantova d’estate è come raccontare dei nazisti dell’Illinois dei Blues Brothers: è difficile rimanere seri. Abbiamo già inquinamento, speculazione edilizia, privatizzazioni, tagli allo stato sociale, un terminator burlone in consiglio comunale e adesso pure Forza Nuova. A metà luglio è stato dunque necessario fare antifascismo balneare: con le pinne, fucile ed [...]

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In questi anni, in quanto area politica siamo stati abituati ad essere attaccati per i motivi più vari. Solo pochi anni fa, mentre insieme ai comitati ambientalisti avevamo interrotto il consiglio comunale che votava la costruzione della centrale turbogas, eravamo stati descritti come “fascisti”. Recentemente, al termine di una regolare manifestazione studentesca, da parte di [...]

    Caro muro ti scrivo

    In questi anni, in quanto area politica siamo stati abituati ad essere attaccati per i motivi più vari. Solo pochi anni fa, mentre insieme ai comitati ambientalisti avevamo interrotto il consiglio comunale che votava la costruzione della centrale turbogas, eravamo stati descritti come “fascisti”. Recentemente, al termine di una regolare manifestazione studentesca, da parte di [...]

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  • Nato a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948, da una famiglia mafiosa (il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, lo zio e altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella, ucciso con una giulietta al tritolo nel 1963).
Ancora ragazzo, rompe con [...]

    9 maggio 1978: Peppino Impastato

    Nato a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948, da una famiglia mafiosa (il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, lo zio e altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella, ucciso con una giulietta al tritolo nel 1963). Ancora ragazzo, rompe con [...]

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  • A Roma, in Via Rasella, venne eseguito da parte dei valorosi partigiani appartenenti ai G.A.P. (Gruppi d’Azione Patriottica), un attacco ai danni dei soldati tedeschi, componenti delle S.S. Tra questi 32 vennero uccisi e 110 rimasero feriti dalla bomba partigiana. Un evento memorabile. Fu il giorno successivo dell’attentato, nel 24 Marzo del 1944, che come [...]

    23 marzo 1944-2009: Achtung Banditen!

    A Roma, in Via Rasella, venne eseguito da parte dei valorosi partigiani appartenenti ai G.A.P. (Gruppi d’Azione Patriottica), un attacco ai danni dei soldati tedeschi, componenti delle S.S. Tra questi 32 vennero uccisi e 110 rimasero feriti dalla bomba partigiana. Un evento memorabile. Fu il giorno successivo dell’attentato, nel 24 Marzo del 1944, che come [...]

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  • Due passi indietro
1962-1965: Concilio vaticano II
il Concilio Vaticano II voluto da Papa Giovanni XXIII segnò una rottura (non totalmente applicata) con l’impostazione più retrograda della Chiesa: le aperture al “nuovo” e soprattutto la caratteristica ecumenica, con la volontà di raggruppare e mettere in relazione tutte le componenti della Chiesa anche quelle più lontane, ad esempio [...]

    Il ritorno dei Lefebvriani viventi: un processo di restaurazione compiuto.

    Due passi indietro 1962-1965: Concilio vaticano II il Concilio Vaticano II voluto da Papa Giovanni XXIII segnò una rottura (non totalmente applicata) con l’impostazione più retrograda della Chiesa: le aperture al “nuovo” e soprattutto la caratteristica ecumenica, con la volontà di raggruppare e mettere in relazione tutte le componenti della Chiesa anche quelle più lontane, ad esempio [...]

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  • Absolutely Not in Their Name, Not in Ours. 
di Michael Warschawski* 
Assolutamente No! Non nel loro nome, non nel nostro.
 Ehud Barak, Tzipi Livni, Gabi Ashkenazi e Ehud Olmert non osate mostrare la faccia durante una ceremonia per commemorare gli eroi del ghetto di Varsavia, Lublin, Vilna o Kishinev. E neanche voi dirigenti di Peace [...]

    [Giorno della Memoria] Non nel nostro nome!

    Absolutely Not in Their Name, Not in Ours. di Michael Warschawski* Assolutamente No! Non nel loro nome, non nel nostro. Ehud Barak, Tzipi Livni, Gabi Ashkenazi e Ehud Olmert non osate mostrare la faccia durante una ceremonia per commemorare gli eroi del ghetto di Varsavia, Lublin, Vilna o Kishinev. E neanche voi dirigenti di Peace [...]

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  • Il processo di Bolzaneto offre un eccellente spaccato sullo stato di salute della democrazia italiana.
Stamani in tribunale a Genova i pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati hanno chiesto pene per 76 anni a carico di 44 imputati [su 45] accusati di vari reati per i cosidetti fatti di Bolzaneto, avvenuti durante il G8 [...]

    olzaneto, luglio 2001: un caso di tortura

    Il processo di Bolzaneto offre un eccellente spaccato sullo stato di salute della democrazia italiana. Stamani in tribunale a Genova i pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati hanno chiesto pene per 76 anni a carico di 44 imputati [su 45] accusati di vari reati per i cosidetti fatti di Bolzaneto, avvenuti durante il G8 [...]

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  • Per 15 minuti, il primo maggio 1924, in pieno fascismo, «lo stracciaccio rosso di Mosca» viene issato sul balcone del Parlamento. Il gesto eroico è di Guido Picelli, deputato indipendente comunista, leader degli Arditi del popolo. Presto un film sulla sua vita

di Giancarlo Bocchi *
su Il Manifesto del 05/01/2008
Il primo maggio 1924 non è un [...]

    La bandiera rossa sventola su Montecitorio

    Per 15 minuti, il primo maggio 1924, in pieno fascismo, «lo stracciaccio rosso di Mosca» viene issato sul balcone del Parlamento. Il gesto eroico è di Guido Picelli, deputato indipendente comunista, leader degli Arditi del popolo. Presto un film sulla sua vita di Giancarlo Bocchi * su Il Manifesto del 05/01/2008 Il primo maggio 1924 non è un [...]

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