Manifestazione No Tav del Brennero: fermarlo è possibile, fermarlo tocca a noi

 

 

ore 14.30 piazza Dante. Fermarlo è possibile, fermarmo tocca noi!

Invitiamo a scendere in piazza con noi, per difendere il nostro territorio dalla devastazione irreversibile che causerà il TAV del Brennero se non facciamo sentire la nostra voce e fermiamo questa scellerata e insostenibile idea di progresso.

Sono decenni che assistiamo a un processo costante di devastazione del territorio, sempre più ostaggio della voracità delle lobby economiche e dei poteri forti.

Il TAV del Brennero, come molte delle grandi opere che vogliono imporre in Italia, è dannoso all’ambiente e alla vita di tutti di noi: con i suoi 190 km di gallerie mette a repentaglio – come dicono gli stessi progettisti – le falde acquifere e le sorgenti e porterà per 30 anni cantieri impattanti in gran parte del fondovalle;

genera debito pubblico e uno spreco di risorse economiche che potrebbero essere utilizzate per migliorare i servizi sociali, per dare delle risposte adeguate alle nuove povertà e alla precarietà generalizzata che colpisce giovani e meno giovani;

non risolve il problema del traffico merci su gomma e distoglie da quelle che sono le priorità della mobilità trentina, affrontabile fin da ora con la linea ferroviaria esistente;

la creazione di molti nuovi posti di lavoro è solo propaganda, gli altissimi costi di questo progetto porterebbero al costo di 40 milioni di euro per un solo nuovo posto di lavoro, devastando poi l’economia locale nel lungo termine.

Le ragioni per opporci al TAV del Brennero sono molteplici, diverse delle quali motivate da studi indipendenti che mai nessuno dei promotori dell’opera ha voluto mettere in discussione. Anzi gli stessi promotori, forse per timore di brutte figure, non hanno voluto organizzare incontri pubblici dove affrontare le ragioni dei comitati.

Noi pensiamo che fermare questo tipo di grandi opere inutili e devastanti è possibile; pensiamo che sia possibile, per rispondere alla violenza del profitto e di quello che ci spacciano come progresso, far crescere una coscienza critica tra le persone, una nuova consapevolezza che generi partecipazione, voglia di sentirsi comunità e di lottare.

La Val Susa da decenni sta dimostrando come le pratiche di resistenza e difesa del territorio siano l’unica strada possibile per contrastare la ferocia di politiche che mirano a favorire gli interessi di pochi a discapito di tutte e tutti.

Per fermare il TAV sabato 5 maggio c’è bisogno della partecipazioni di tutti, comitati e movimenti, giovani e anziani, uomini e donne. C’è bisogno di essere in tanti e diversi per camminare assieme verso un futuro più degno e giusto per tutti e tutte.

Sarà una manifestazione determinata, tranquilla e comunicativa, un momento per rendere visibile l’opposizione all’opera, consapevoli che se i lavori dovessero proseguire saremo pronti ad opporci in prima persona.

SABATO 5 MAGGIO

ORE 14:30 / TRENTO

PIAZZA DANTE (STAZIONE FS)

Coordinamento NO TAV Trentino

www.notavbrennero.eu