“In qualsiasi libro di fotografia si può vedere l’immagine di un paesaggio notturno nella quale splende la luna piena e la cui didascalia ci rivela il segreto di tale oscurità in pieno sole. Ma la natura dell’emulsione che ricopre la mia retina non è familiare al lettore, la intuisco a malapena io stesso, non si possono fare correzioni sulla lastra per verificare il momento reale nel quale l’immagine è stata impressa. Se descrivo un notturno potete crederci o rifiutarlo, poco importa, perché se non conoscete il paesaggio “fotografato” dai miei appunti, difficilmente conoscerete certe verità rispetto a quella che vi racconterò qui. Vi lascio ora con me stesso, con quello che ero…”

Ernesto “Che” Guevara – Diario

La mostra inizia nella sala della cassa dove sono poste una foto del giovane Ernesto studente e la mitica giacca Belstaff con la quale il Che inizia il suo viaggio del 1950 a bordo di una bicicletta motorizzata da lui stesso. Ernesto Guevara ha compiuto diversi viaggi nella sua vita, da giovane e da leader delle missioni da lui guidate. Ha viaggiato in India, Egitto, Cile, Bolivia, Cina, Indonesia e ovunque lo portasse la sua missione. Nella mostra sono presenti le due macchine fotografiche da lui utilizzate nei suoi viaggi: una Plaubel e una Patent. Sua meta preferita era il Messico come dimostrano le foto delle rovine di Chichén Itzà e quelle presenti nell’ultima sala (visibile quando si entra). L’ultima sala inoltre ospita la moto Norton che il Che utilizzò nei suoi viaggi dopo il primo, già menzionato, effettuato nel 1950.

Alias et idem, Fabio.

Info:

Che Guevara fotografo

presso SOLFERINO 19

(e’ un palazzo signorile del fine ‘800, che viene “prestato” per mostre)

Via Solferino 19 Milano

(da Stazione Centrale linea verde e scendere a Moscova poi percorrere via Moscova per circa 250 mt (numeri a decrescere), girare a destra in via Solferino e a 100 mt si arriva a SOLFERINO 19)

Per informazioni:

02/39226290

Orario:

dalle 11 alle 20

giov e dom, 11 – 22

Lunedì su prenotazione


Che Guevara fotografo a Milano, fino al 20 dicembre.

Per la prima volta in Italia, oltre 200 immagini realizzate da Ernesto Che Guevara perlopiù nella prima parte degli anni ’50, quando, studente in medicina, proponeva le immagini scattate durante un suo viaggio in Sud America a riviste e agenzie fotografiche.

Alcuni straordinari autoritratti riportano in vita il “mito” tuttora inossidabile mentre immagini scattate in varie parti del mondo testimoniano la sua passione fotografica ai tempi degli incarichi di governo, dopo la rivoluzione.