Lo avevano annunciato nei giorni scorsi.
Lo avevano annunciato nei giorni scorsi.
Scaduto l’ultimatum di una settimana al Commissario straordinario Paolo Costa che chiedeva chiarezza sui lavori di bonifica iniziati in gran segreto nell’area dell’aeroporto, i cittadini del Presidio permanente contro il Dal Molin, circa 500 persone, ieri sera intorno alle ore 22.00 hanno iniziato i blocchi alle due entrate, quello civile in Via S. Antonino e quello Militare in Viale Ferrarin.
L’obiettivo è di impedire l’ingresso a coloro che devono realizzare la bonifica degli ordigni inesplosi, che, secondo gli americani, durerà nove mesi.
Mentre i manifestanti stavano raggiungendo uno dei due ingressi, c’è stata una grave provocazione. Una macchina è passata a grande velocità investendo dapprima una ragazza – rimasta fortunatamente illesa – e investendo violentemente Francesco Pavin, trasportato immediatamente in pronto soccorso.

I cittadini annunciano l’intenzione di mantenere i blocchi ed hanno allestito le due zone di ingresso con tende e gazebo.
“Vi chiediamo ancora una volta di mobilitarvi, costruendo iniziative nei vostri territori, presidi davanti alle prefetture e alle basi militari” è l’appello che arriva dai cittadini che si battono da mesi contro il Dal Molin.

di lance