– E gli studenti aggrediti vengono anche arrestati
– Alla Sapienza un migliaio in corteo contro il raid fascista. giovedì giornata di lotta con presidio e assemblee
– D’Angeli: governo responsabile del clima di aggressione

Sei persone sono state arrestate dalla Digos negli scontri avvenuti nella tarda mattinata di oggi all’esterno dell’Universita’ La Sapienza tra alcuni militanti di Forza Nuova e studenti dei collettivi dell’ateneo. Si tratta di quattro esponenti dell’estrema destra e di due studenti di sinistra che oltre al danno dell’aggressione subiscono la beffa dell’arresto. Per tutti l’accusa e’ di rissa aggravata. Quattro degli arrestati sono stati fermati dagli agenti in ospedale, al policlinico Umberto I dove sono stati portati dopo gli incidenti. Due militanti di Forza Nuova sono stati invece fermati dalla polizia in Via Cesare De Lollis.
Gli arresti vengono dopo l’aggressione premeditata a opera dei fascisti di Forza Nuova oggi all’Università La Sapienza di Roma. Mentre stavano attacchinando i propri manifesti gli studenti dei Collettivi Universitari sono stati infatti aggrediti a colpi di mazze, coltelli e altri oggetti contundenti. I feriti ricoverati all’ospedale, al momento, sono tre ma molti di più i ragazzi che riportano gli effetti dello scontro. L’aggressione ha il sapore di un vero e proprio agguato. I ragazzi dei Collettivi stavano infatti attacchinando i prpri manifesti dopo che, la scorsa notte, l’Università era stata tappezzata dai manifesti di Forza Nuova per reclamizzare il convegno sulle Foibe che avrebbe dovuto tenersi giovedì con la partecipazione di Fiore e che il pro-rettore Frati ha invece vietato.
Improvvisa l’apparizione di tre auto da cui sono scesi cinque uomini di 30-40 anni.
‘Sono arrivati con tre macchine – ha spiegato all’ANSA un testimone, che vuole rimanere anonimo -. Con due auto hanno bloccato il traffico e, dalla terza, sono scesi con spranghe di ferro, bastoni e catene e ci hanno attaccati alle spalle’. Secondo il racconto dello studente, i tre suoi compagni trasportati al Policlinico Umberto I hanno riportato varie lesioni: il piu’ grave una frattura cranica, un altro una lussazione alla spalla ed un terzo alcune contusioni.
A margine di una conferenza stampa indetta da studenti antifascisti all’Universita’, alcuni testimoni hanno sostenuto di ‘aver riconosciuto negli aggressori gli appartenenti all’associazione Forza Nuova di matrice fascista che, gia’ questa notte, si aggiravano per l’ateneo’.
Tutti gli studenti dei collettivi che ieri si trovavano in zona universitaria, inoltre, affermano che “gia’ ieri sera, verso mezzanotte, abbiamo visto una quarantina di militanti di Forza Nuova mentre affiggevano manifesti sui muri intorno al perimetro dell’universita’, armati di bastoni e spranghe. E li hanno visti anche le forze dell’ordine”.
Alla Sapienza, intanto, gli studenti confermano gli appuntamenti gia’ organizzati contro il convegno sulle Foibe che era previsto per giovedi’: “Domani faremo un’assemblea pubblica sulle nuove xenofobie e il loro intreccio con le politiche securitarie, mentre giovedi’ mattina confermiamo il presidio democratico all’universita’ dalle 9 del mattino: perche’ e’ evidente che quel convegno- concludono gli studenti- sono intenzionati a farlo anche con la forza”.

di aut.pop