Roma, 14 NOV – “È sinceramente scandaloso, se non fosse patetico, che Di Pietro e Idv, ossia i principali affossatori dei ddl per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sul G8 di Genova, insieme ai radicali e a una buona fetta di coloro che avrebbero poi costituito il Pd, quando a governare erano loro, oggi chiedano che la politica faccia luce dove la magistratura non puo’ arrivare”.

Lo dichiara Gigi Malabarba di Sinistra critica, presentatore dei disegni di legge per la Commissione parlamentare d’inchiesta sia nella XIV che nella XV legislatura. “Ma chi – continua – credono di prendere in giro? A promuovere il regista della repressione di Genova, Gianni De Gennaro, sottraendolo al giudizio dei magistrati di Genova, sono stati proprio loro peraltro con totale consenso del centrodestra. C’e’ stata una volonta’ di affossamento della verita’ e della giustizia per i fatti di Genova che ha coinvolto la grandissima maggioranza delle forze politiche istituzionali, quando ancora era viva nell’opinione pubblica l’eco della mattanza e quando nel programma del governo Prodi era prevista l’inchiesta parlamentare. Ma questi signori riscoprono la loro verginita’ solo quando sono all’opposizione! Com’e’ stato possibile che il capo della Polizia, cioe’ il capo degli operativi, abbia potuto diventare prima, con un ‘golpe’ istituzionale, capo gabinetto del Viminale (per giunta a pochi giorni dalla sua iscrizione nel registro degli indagati) e poi supercommissario ai rifiuti e infine capo dei servizi segreti? Adesso con chi la fanno la commissione d’inchiesta? Con Berlusconi? Non c’e’ alcuna credibilita’ – conclude Malabarba – per le lacrime di coccodrillo di certi personaggi”.

(ANSA) – ROMA, 13 NOV – ‘L’assoluzione per il capo dell’Anticrimine Gratteri e del dirigente dell’Aisi Luperi e degli altri funzionari, ossia dei massimi dirigenti della Polizia di Stato che ha organizzato la mattanza alla scuola Diaz, e’ la rappresentazione plastica dell’impunita’ di cui godono gli scherani di Gianni De Gennaro e dell’ignavia di una magistratura che nega ancora una volta verita’ e giustizia per Genova’.Lo afferma l’esponente di Sinistra Critica Luigi malabarba.
‘E cosi’ succedera’ con il processo del 25 novembre al mandante e vero tessitore delle giornate di repressione, l’allora Capo della Polizia’, dichiara Gigi Malabarba di Sinistra Critica, capogruppo del Prc al Senato all’epoca dei fatti e testimone al processo.
‘Non ci sono nemmeno capri espiatori, visto che le pene lievi per gli altri imputati non saranno scontate e nessuno sara’ interdetto dai pubblici uffici. Sara’ bene che qualcuno, anche a sinistra, cominci a riflettere sullo strapotere concesso a un personaggio passato da Capo degli operativi a Capo gabinetto del Viminale e oggi a Capo dei servizi segreti, in grado di ricattare chiunque in questo paese’, continua Malabarba.
‘Senza giustizia per Genova ogni violenza sara’ legittima da ogni parte. Qualcuno vuole un ritorno agli anni di piombo? Credo proprio di si’. Tutta la solidarieta’ di Sinistra Critica alle vittime di quella mattanza. Continueremo in sede europea una battaglia politica e giudiziaria che non puo’ dirsi conclusa con le assoluzioni di oggi’, conclude.(ANSA).

di em@