[ATENE] Dura pochissimo la calma in Grecia. Dopo i violenti scontri seguiti all’uccisione di un ragazzo ad opera di un poliziotto, e l’arresto dell’agente, la situazione, oggi, è nuovamente esplosa. A Salonicco centinaia di studenti si sono riversati nella strade, ingaggiando furibondi scontri con le forze dell’ordine in assetto anti-sommossa. In pieno centro i dimostranti, almeno trecento, dopo aver cercato di attaccare un commissariato hanno assaltato negozi e distrutto veicoli in sosta, dando luogo a scene di vera e propria guerriglia urbana. Incidenti anche a Trikala, dove sono rimasti feriti tre poliziotti.

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[ATENE] Dura pochissimo la calma in Grecia. Dopo i violenti scontri seguiti all’uccisione di un ragazzo ad opera di un poliziotto, e l’arresto dell’agente, la situazione, oggi, è nuovamente esplosa. A Salonicco centinaia di studenti si sono riversati nella strade, ingaggiando furibondi scontri con le forze dell’ordine in assetto anti-sommossa. In pieno centro i dimostranti, almeno trecento, dopo aver cercato di attaccare un commissariato hanno assaltato negozi e distrutto veicoli in sosta, dando luogo a scene di vera e propria guerriglia urbana. Incidenti anche a Trikala, dove sono rimasti feriti tre poliziotti.

Oggi pomeriggio, inoltre, il partito comunista KKE, assieme ad altri gruppi di estrema sinistra, scenderà nuovamente per le strade del centro di Atene.

Dalla capitale a Salonicco, le scene sono le stesse. Vetri rotti sparsi a terra, fumo dei lacrimogeni, bombe molotov e sassaiole. E ancora: auto, banche e supermercati in fiamme .

L’allerta è massima. Così come la rabbia per la morte di Andreas Grigoropoulos, 15 anni, freddato dalla pistola nel quartiere di Exarchia. Il governo di centrodestra si dice addolorato per la morte del giovane e ha promesso di fare giustizia. Ma, ha aggiunto, “è deciso a far rispettare la legge” denunciando le gravi violenze che hanno provocato grandi distruzioni, diversi feriti e fermati ad Atene, Patrasso, Salonicco, Creta. Mentre il partito di estrema destra Laos chiede una commissione parlamentare d’inchiesta, per fare luce sulle continue provocazioni e violenze urbane di “sedicenti anarchici e delle altre forze collegate”.

L’omicidio. Tutto è iniziato con una delle tante manifestazioni studentesche contro la contestata riforma universitaria. Quando è stato ucciso, Grigoropoulos si trovava con una trentina di altri ragazzi nel suo quartiere per una mini-protesta. Una volante è intervenuta e ci è scappato il morto. Gli agenti sostengono che la banda abbia aggredito a sassate la loro auto durante il turno di pattuglia ma testimoni oculari parlano soltanto di insulti dei manifestanti contro la polizia.

Università. Le autorità hanno annunciato che le università di Atene e Salonicco, adesso occupate, resteranno chiuse per un paio di giorni. Le proteste e le violenze di questi ultimi giorni hanno interessato anche le città di Ioannina e Patrasso, anche qui con lanci di pietre contro la polizia e auto incendiate. La protesta coinvolgerà anche i professori universitari che da oggi si asterranno per tre giorni dalle lezioni. Blog studenteschi, inoltre, hanno esortato gli allievi di ogni ordine e grado a boicottare le scuole.

Il bilancio. Stando al bilancio delle forze dell’ordine, nel primo giorno di manifestazioni ci sono stati 24 poliziotti feriti, di cui uno in gravi condizioni, e 31 negozi, nove banche e 25 auto danneggiati o bruciati. Sei dimostranti sono stati fermati, fra cui uno in possesso di armi.

di indymedia Napoli