Noi siamo l’ ONDA ANOMALA la stessa che negli ultimi due mesi ha invaso le strade, le scuole e gli atenei. Nonostante l’ approvazione del decreto Gelmini e l’ indifferenza del governo verso le continue mobilitazioni, noi il 12 dicembre saremo ancora in piazza. Sulla spinta dello slogan NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO, ci uniremo alavoratori e precari in occasione dello sciopero generale.
In un momento come questo è infatti cruciale l’ allocamento delle risorse, lacollettività non può pagare i danni che i padroni hanno provocato. I tagli all’ istruzione pubblica, più di 8 miliardi e 130mila esuberi,compongono un 1/3 della manovra finanziaria e provocano la dequalificazione di un servizio come quello scolastico che dovrebbe essere accessibile a tutti, di qualità e libero dai privati. Il governo come vediamo non si pone problemi a salvare dalla crisi le banche, a sostenere i profitti e a restituire con scuse i soldi tolti alle scuole private. A Mantova il comune ha aumentato fino a 100mila euro i finanziamenti alle scuole private su1milione per la scuola pubblica. Allo stesso tempo la situazione degli edifici scolastici pubblici è disastrosa, mentre la Gelmini istituisce grembiulino, voto in condotta e maestre uniche demolendo il nostro sapere,le scuole franano su se stesse come a Rivoli.
Stiamo studiando per un futuro da precari, molti nostri coetanei con untitolo superiore o universitario non hanno nessun altra prospettiva al difuori della precarietà continua, in fabbrica, in un cantiere o in ipermercato. La nostra formazione viene di anno in anno svalutata perchè non serve al mercato del lavoro, le classi sempre più numerose e i taglisulle supplenze sono solo la punta dell’ iceberg, l’ obiettivo è quellodividere il sapere in corsi di serie a e serie b. Di fronte a questa crisi bisogna unirsi perchè non la paghino i lavoratorigià in cassa integrazione, i precar* continuamente sospesi tra lavoro edisoccupazione, le fasce sociali più deboli, tra cui i migranti, perchèquesta non è la loro crisi, non è la nostra crisi. Questa è la crisi di profitti, banchieri e speculatori.

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO
ANDREAS UNO DI NOI!

SPEZZONE AUTORGANIZZATO di STUDENTI e PRECARI

Venerdì 12 dicembre
ore 8.30 – piazzale delle aquile (Zona TE) – MAntova

di Collettivo studentesco ‘Aca Toro