Mercoledì 1 giugno
TERZO COMPLEANNO de LA BOJE!

dalle 19.30 – Aperi-buffet con Dj Goebbelss
dalle 21.00 – Three Lakes

Lo spazio sociale “La Boje” compie 3 anni e festeggia al numero 10 di Via Trieste dove si è spostato un anno fa. Se il movimento mantovano è storicamente “figlio” delle giornate di Genova del 2001, la creazione di uno spazio sociale a Mantova è stata la scommessa di dare una solida prospettiva di impegno a diversi studenti e lavoratori già attivi politicamente e socialmente sul territorio. L’idea alla base di questa scelta era e rimane quella di ricostruire un radicamento popolare, dare una casa alle opposizioni sociali e alle resistenze culturali ma sopratutto di stringere legami sociali dal basso, svincolandosi dalle liturgie della politica-politicante. Lo spazio sociale si autofinanzia per non avere padroni: vive con il sostegno dei soci/simpatizzanti e con gli eventi ( tra cui le cene mensili) che vengono organizzati periodicamente.
Le cronache operaie di oggi fanno parlare di un “drammatico ritorno a condizioni di lavoro ottocentesche”: intravedendone alcuni segnali e per recuperare le radici storiche della Mantova popolare fu scelto il nome de “La Boje”. Mentre c’è chi dimentica il proprio passato e chi blatera di radici padane noi abbiamo scelto di tornare indietro al 1885, praticamente come Marty Mc Fly nel terzo episodio di Ritorno al Futuro: La Boje( sta bollendo, in dialetto) era il grido di protesta del primo movimento di massa contadino che tra il 1882 e il 1885 esplose nelle campagne del mantovano, del polesine e del cremonese e di cui oggi si ricorda poco o nulla; purtroppo centovent’anni dopo sembra di essere tornati al punto di partenza.
Dopo vent’anni di politiche liberiste, di precarizzazione del lavoro, di smantellamento dei servizi, di distruzione del diritto allo studio e di fronte alla crisi economica diventa necessario organizzarsi per non subire più questa situazione. Le attiviste e gli attivisti dello spazio sociale da anni si impegnano a proporre forme di società e di socialità alternative al modello culturale dominante come dimostrano tutti gli eventi culturali e musicali dello spazio sociale e la scelta di utilizzare/sperimentare tecnologia informatica open-source. Politicamente lo spazio sociale è attivo nel contrastare gli effetti più nefasti del neoliberismo: lotta alla precarietà, battaglie sull’istruzione, difesa dell’acqua bene comune, denuncia delle speculazioni edilizie, contrasto dei deliri securitari e del razzismo istituzionale sono solo alcuni dei temi che quotidianamente vengono affrontati dal gruppo e diffusi tramite www.articolozero.org un media indipendente autoprodotto e autogestito.

” L’utopia è là, all’orizzonte.
Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi.
Faccio dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi.
Per quanto cammini, mai la raggiungerò.”

A cosa serve l’utopia? Serve a questo: a camminare “

( E. Galeano)