[ comunicato di Sinistra Critica – Mantova ]
Come abbiamo appreso dai giornali, ieri in piazza Mantegna, Forza Nuova ha tenuto un presidio per diffondere contenuti xenofobi che incitano all’odio e alla caccia al migrante, all’omossesuale e al rom. Dopo provocazioni verbali e fisiche fatte nei confronti di un gruppo di giovani mantovani di origine straniera che passeggiava sul lungolago, i naziskin si sono rifugiati al banchetto di Forza Nuova. In seguito alle provocazioni e agli insulti, alcuni giovani, insieme ad amici italiani, hanno reagito ritornando al banchetto di Forza Nuova. Ne è nata una collutazione: una risposta scontata nei confronti di gruppi neonazisti che da mesi fomentano la pulizia etnica su social network e volantini.
Riteniamo significativa la reazione, dei giovani cittadini di fronte alla prepotenza all’agibilità politica, che viene concessa a gruppi neonazisti, che occasionalmente propagandano intolleranza rifacendosi al ventennio fascista. Siamo sempre dalla parte degli sfruttati italiani e migranti che in questo momento stanno pagando maggiormente il prezzo della crisi e delle politiche di austerity, dei precari indignati che scendono nelle piazze, dei migranti che salgono sulle gru.
Dall’altra parte invece, questi professionisti dell’odio, servi dei poteri forti che opprimono giovani, migranti e donne, incitano alla guerra tra poveri.
Mantova storicamente rifiuta il fascismo, il razzismo e l’intolleranza. Oggi come allora, ci impegneremo a costruire una forte partecipazione cittadina che non lasci mai più spazio a rifiuti che non si possono riciclare.

Sinistra Critica – Mantova