http://www.facebook.com/events/281344481968452/?ref=ts&fref=ts

Dalle 21:30:

16 BARRE (hip hop from Rovigo)

http://it.myspace.com/16barre

A Seguire:

CRISTIAN DJ (dj set reggae/ dancehall)

DJ NEVRE ( dj set ragga jungle/ drum n bass)

http://makadamcircus666.blogspot.it/

 

 

Torna l’hip hop finissimo e underground allo spazio sociale La Boje! con i 16 barre.

16Barre è un ensemble formato da: Lunardi Stefano (PRINCEKIN,mc-producer) e Di Benedetto Andrea (BENNI,mc).Gruppo rodigino nato nel 2005, inizialmente composto da 4 membri (ROCK-P,SLAM-DG) è andato restringendosi negli anni per scelte musicali.

Il duo ha nel tempo offerto 3 lavori: La bella musica italiana (2005/2006), A volte parlano (2007), Li ho visti ancora (2009), questo ultimo lavoro in collaborazione con Watch The Dog.

Il gruppo legato a radici fondamentalmente rap, non è fermo ad un genere, ma spazia in tutti gli orizzonti musicali,fino a collaborare con gruppi electro, rock, sperimentali(Watch The Dog e Boulevard Pasteur ne sono un esempio).

I testi, graffiati sulla base, sono legati alle tematiche del nuovo ordine mondiale, dell’apertura mentale e del controllo da parte di entità superiori. Testi visionari che accomunano le tematiche della società a mondi paralleli di inganni e mostri nascosti nell’ombra.

– All’attivo il video di “Armonia Universale” feat Ago, brano inedito in rotazione su All music:http://www.youtube.com/watch?v=HkO7WUfnF6k

– I 16Barre sono inoltre i vincitori del Programma-concorso “Audio ambiente”,andato in onda in 5 serate condotte dai pari e dispari ( duo comico ) sulla rete di all-music.

– Nel 2008 sono stati un paio di volte ospiti di “Community” (programma di all music )

Lasciamo che la recensione di Rockshock.it parli per noi:

“Tutta italiana questa collaborazione fra i bolognesi Watch The Dog e i 16 Barre da Rovigo. Non fosse per i testi totalmente in italiano, si potrebbe pensare che questo album arrivi direttamente dalla scena garage della terra d’Albione o dalla East Coast statunitense.

Sonorità elettroniche. Beat old school. Frammenti ipnotici di grime. Una ventata d’aria fresca in mezzo all’ormai stanca scena gangsta-rap italiana.

Si dice che l’unione fa la forza ed in effetti questa collaborazione ha tutte le carte in regola per lasciare il segno: Giampaolo e Federico (Watch The Dog) da Bologna uniscono le proprie sonorità elettroniche agli Mc Princekin e Benni (16 Barre) da Rovigo, già usciti con il CD A Volte Parlano.

Il risultato che ottengono è un perfetto connubio fra il sound dei Kill The Vultures e i beat ipnotici e sincopati dei primi Wu Tang Clan.

Dal primo brano Con i ganci nella schiena, caratterizzato da liriche forti ed incisive ma non particolarmente originale ci si potrebbe attendere il tipico cd di rap italiano. Già da Prigioni Mentali invece si percepisce la forte carica innovativa di questo collettivo con la frase ossessiva “scopri il mio mondo di simboli strani, torna a parlare con gli essere umani” che entra in testa e non ne esce più. Con Dagli Albori Delle Stelle entriamo in una dimensione molto affine al garage inglese del primo Dizzee Rascal. Beat grime pure in Ordina i Pensieri e in Nuovo Disordine Mondiale che continua a trattare in maniera caustica il mondo moderno. In Divided By 3 troviamo una perfetta sinergia fra le metriche di Benni e Princekin e le sonorità dei Watch The Dog, sinergia che ne fa uno dei brani più riusciti dell’album. Segue lo strumentale Xono che sembra uscito direttamente da una produzione dei Burial, seguito dal cupo Megalopoli. Di nuovo sound elettronico potentissimo in Labirinto-Logic e Lascia Tutto che ci preparano al gran finale con Sun-Day il brano migliore del CD: liriche eccellenti e una base ipnotica che invoglia a premere il tasto rewind. Finalmente qualcosa d’interessante sul fronte dell’alternative black italiano con questa collaborazione che ignora le leggi di mercato e propone un sound passionale e originale”

 

Dopo di loro DJ Nevre, un ragazzo legato alla label Makadam Circus (http://makadamcircus666.blogspot.it/) che spaziando dalla jungle alla drum’n’ bass ci farà ballare.