10460790_10204606734638442_6101750092361820270_n

Arriva al sesto anno la festa estiva dei collettivi che autogestiscono, organizzando lotte, eventi culturali e laboratori, lo spazio sociale anticapitalista in strada Chiesanuova 10. Ad oggi non sembrano essere cambiate le esigenze che ci portarono nel 2008 ad organizzare la prima festa de La Boje! all’arci Donini: avere un momento di aggregazione politica e sociale totalmente autogestito attorno ai temi dell’anticapitalismo.

In questi anni sono stati bruciati migliaia di posti di lavoro, tagliati e privatizzati servizi sociali e beni comuni, i quartieri sono in costante allerta contro la realizzazione di speculazioni edilizie favorita dalla svendita di terreni ed edifici pubblici, i territori sono abbandonati ed inquinati.
Grandi opere come Expo2015 e Tav sono diventate infatti il paradigma dell’esproprio di risorse pubbliche e vitali per la società, da parte di gruppi capitalistico-mafiosi.

Sì, siamo di sinistra, stiamo dalla parte dei lavoratori precari, dei migranti, delle donne e dei soggetti LGBTIQ, degli studenti che lottano contro i tagli alla formazione e dei popoli in lotta per la propria autodeterminazione, come quello palestinese. La nostra sinistra però è popolare e dal basso, non trova spazio nei parlamenti e non ha candidati alle comunali, non per idealismo da ribelli en passant, ma perché pensiamo che le contraddizioni del sistema accumulate dalla crisi, non possano trovare soluzione con qualche percentuale elettorale che ripropone da 30 anni i soliti nomi e i soliti partiti. Solo con un coinvolgimento dal basso e una partecipazione che metta in discussione sistema economico e burocrazie, pensiamo sia possibile mettere le vite di tutte e tutti davanti ad un sistema interessato unicamente all’accumulazione crescente di profitto.

A qualcuno potrebbe sembrare una festa dell’Unità gestita da giovani, beh non è affatto così, anzi pensiamo che quel modello (come il partito che lo organizza) sia sbagliato oltre che esaurito.
La festa è vitale non solo per le finanze delle attività socio-culturali dello Spazio Sociale, ma anche per l’attività politica dei collettivi che ne fanno parte.
Il lavoro volontario militante al posto di quello pagato, l’auto-tassazione al posto degli sponsor, la scelta di contenuti in sostegno alle lotte e in aperta critica alla società del consumismo e del profitto si accompagnano a concerti di gruppi fuori dal mercato imposto dalla grande distribuzione.
Gli attivisti de La Boje!, il collettivo studentesco HSL, quello femminista Ma_Le Donne e il gruppo politico Favilla, legato al network Communia (communianet.org), che da un anno ha aperto una libreria/biblioteca con testi di critica sociale al primo piano dello spazio Borgochiesanuova, lavoreranno insieme per 5 giorni. Non solo per fare da mangiare, pulire, gestire gli eventi, ma anche per creare tra un tavolo sparecchiato e un piatto di tortelli, quel luogo ampio di discussione sulle tematiche anticapitaliste e presentazione delle campagne politico-sociali che faremmo partire da settembre.

OGNI SERA DALLE 19.00
cucina popolare
banchetti di associazioni
controcultura

VENERDÌ 29.08
dalle 22.00 live Murubutu & La Kattiveria (rap letterario)
soundcloud.com/murubutu

SABATO 30.08
dalle 22.00 live Banda Popolare dell’Emilia Rossa (combat folk)
bandapopolaredellemiliarossa.it

DOMENICA 31.08
dalle 19.00 il collettivo WU MING presenta il libro “L’armata dei sonnambuli”
www.wumingfoundation.com/giap

dalle 22.00 live performance BIOSCOP di WU MING ContingeNt
www.woodworm-music.com/shop/wu-ming-contingent-bioscop

LUNEDÌ 01.09
serata migrante / SportelloDiritti
dalle 22.00 spettacolo teatrale Poco poco e l’apartheid tonda
di Samuel Hill con percussioni del gruppo D’Equilibre

MARTEDÌ 02.09
dalle 22.00 live e.f.t. (trash-hc) https://www.facebook.com/pages/E-F-T/277663632387318?ref=hl&ref_type=bookmark
+ kazamate (punk/hc)
+ In-Sight (hc)soundcloud.com/in-sight-hardcore
+ Into The Baobab (punk/hc) intothebaobab.bandcamp.com