a cura del Collettivo Studentesco Hic Sunt Leones
Anche quest’anno migliaia di studenti e professori in tutta Italia dovranno affrontare i test somministrati dall’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema d’Istruzione e formazione) che misurano i livelli di apprendimento degli studenti in base a criteri standardizzati.
Queste prove, una volta corrette, serviranno a formare una classifica nazionale delle diverse scuole, creando inevitabilmente istituti di serie A e di serie B.
Ogni anno il Ministero dell’Istruzione spende 14 milioni di euro per realizzarli, cifra sproporzionata e superflua considerando i tagli che vengono costantemente fatti a danno della Scuola. Inoltre questi test non tengono conto dei diversi programmi svolti dalle scuole, delle situazioni personali, scolastiche e sociali dei singoli alunni, andando a creare una generalizzazione che va a discapito di alunni e professori.
Molto spesso i professori interrompono infatti lo svolgimento del programma scolastico per preparare gli studenti ad affrontare queste prove, restando indietro per non risultare a fine anno una di quelle scuole “di serie B” nella classifica nazionale.
Noi studenti, dall’altra parte, siamo valutati solo su alcune materie, che non possono tenere conto degli studi specifici e approfonditi che conduciamo nei singoli Istituti: i test,  “anonimi” e poco significativi, sono inutili per il nostro percorso di apprendimento.
Le proteste e le voci di dissenso sono sempre più numerose.
Quest’anno il 5 maggio, in occasione delle prove INVALSI, diversi sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale contro la Buona Scuola di Matteo Renzi, una riforma che, oltre a dare sempre più potere alle singole scuole e quindi ai singoli presidi, penalizza i professori con la proposta di una meritocrazia sulla base di prove standardizzate come quelle INVALSI.
Dobbiamo allora sottoporci a queste prove che vanno a discapito di noi studenti e della nostra Scuola senza far sentire la nostra voce?
SECONDO NOI NO!
I test INVALSI sono escludenti essendo basati su un concetto di merito del tutto discutibile, antidemocratici, dannnosi  e costosi!
Fai la tua parte, boicottali anche tu!
Consegna in bianco, discutine con i tuoi compagni e con i tuoi professori, togli il codice numerico che ti identifica sul retro del test, insorgi!
I test non sono obbligatori e non sono valutabili!