Venerdì a Mantova corteo territoriale per lo sciopero nazionale della logistica!

Invitiamo tutte le persone espulse, precarizzate o ricattate sul lavoro a partecipare e a promuovere questa importante manifestazione.
Non si tratta solamente di sostenere i lavoratori #composad, ma di portare alla luce e lpttare contro tutte le situazioni di sfruttamento.

 

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Venerdì 16 giugno sarà un’importante giornata di rivendicazione e lotta:
le maggiori sigle del sindacalismo conflittuale hanno proclamato lo Sciopero Nazionale della Logistica e dei Trasporti pubblici e privati, per il rinnovo del CCNL Logistica Trasporto Merci, a difesa dei servizi pubblici e contro la costante precarizzazione del lavoro.

Una delle rivendicazioni centrali rappresenta però una questione che va al di là dei singoli settori coinvolti: l’imposizione della clausola sociale di salvaguardia, per tutelare nei cambi di appalto tutti e tutte i lavoratori e le lavoratrici che operano presso “servizi esternalizzati”, spesso gestiti da società cooperative.

La dura vertenza della Composad di Viadana parla proprio di questo. Da più di un mese oltre 200 lavoratori e lavoratrici, che da oltre 15 anni lavorano presso l’impianto che produce mobili per IKEA e altre multinazionali dell’arredamento, sono stati messi in licenziamento. Con il cambio di appalto solo ad una parte di essi viene concesso di rientrare al lavoro, per giunta a condizioni nettamente peggiorative. Almeno 70 persone invece verrebbero messe alla porta, nonostante ADL Cobas nel 2016 avesse strappato la garanzia occupazionale per tutti/e anche nel caso di passaggio da una società appaltatrice all’altra.

Venerdì 16 giugno quindi sfileremo in corteo per le vie di Mantova: per sostenere in maniera determinata e solidale la lotta dei facchini e delle facchini di Composad e rivendicare tutti insieme, anche in questo territorio, pieni diritti lavorativi e occupazionali anche per chi lavora negli appalti e nelle cooperative.
A difesa della dignità di chi lavora, per contrastare tutte le forme di ricattabilità, impoverimento e precarizzazione delle nostre vite! Perché vogliamo il #lavorolibero da ogni forma di sfruttamento, perché non saremo #maischiavi e #maischiave!

#toccaunotoccatutti