Invitiamo tutt* a partecipare al presidio in piazza Cavallotti come avverrà in diverse città del mondo. Vogliamo creare un movimento internazionale contro l’invasione turca dei territori liberati dalla Rivoluzione della Siria del nord.

-> qua l’appello internazionale https://riseup4rojava.org/it/international-day-of-action-2/

SABATO UNISCITI A NOI AL PRESIDIO CONTRO LA BASE MILITARE NATO A GHEDI SABATO 7 SETTEMBRE
-> partenza LaBoje Spazio Sociale ore 14
https://www.facebook.com/events/943514339318866/
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La popolazione del Rojava continua la lotta per l’autodeterminazione, la liberazione delle donne e la democrazia dal basso. Allo stesso tempo difende il cantone dalle forze jihadiste e dallo stato fascista Turco, difeso e sostenuto da governi ipocriti.

Mentre ad Ankara si elaborano piani per liquidare la rivoluzione curda, le industrie belliche europee, russe e statunitensi si arricchiscono come conseguenza diretta delle guerre in Medio Oriente, basando il loro guadagno sulla morte di milioni di persone.

Mentre centinaia di migliaia di persone sono state cacciate da Afrin da forze jihadiste, le famiglie di queste si sono insediate nel territorio occupato, sfruttandone le risorse (ad es. l’ olio d’oliva). Questo intende lo stato turco quando afferma di voler difendere i propri confini.
Attualmente è presente una forte resistenza al governo turco ed alle forze Jihadiste. Poco tempo fa, in Siria del Nord, le FDS, YPJ e YPG (varie milizie a maggioranza curda) hanno sconfitto i resti dello Stato Islamico. Ciò è stato possibile grazie anche all’impegno di milioni di donne. Dopo questa resistenza, Erdogan (premier turco) ha aumentato il numero di minacce nei confronti della rivoluzione curda.
Fondamentale è la resistenza che dobbiamo creare contro gli USA opportunisti e paesi dell’Europa Occidentale, che supportano Erdogan.

Se diamo risalto a questa lotta, portandola nelle piazze, possiamo creare un secondo fronte contro il fascismo turco e l’imperialismo mediorientale. Dobbiamo passare dalla protesta alla resistenza politica permanente. Per farlo disturberemo ed occuperemo i luoghi, nei nostri paesi, della collaborazione militare, diplomatica ed economica con il fascismo turco.
In difesa del Rojava : 1)Difendiamo la rivoluzione e le sue conquiste 2) disturberemo, occuperemo e bloccheremo imprese e istituti finanziari che sostengono il governo turco 3) smascherariamo lo sporco gioco di chi sostiene il governo turco 4) impediremo la diffusione delle menzogne turche.

#riseup4Rojava

https://www.facebook.com/events/2326793530915519/