Fino al 2002, il colosso della grande distribuzione italiana Coop poneva il

nome dei fornitori sui suoi prodotti a marchio.

Ma dal 2003 ha deciso di non dare piu’ quest’informazione ai consumatori.

Riteniamo che ciò sia un grave passo sul tema della trasparenza e chiediamo a

tutti di scrivere a Coop affinché reinserisca sulla confezione il nome

completo del produttore.

Per questo invitiamo i soci e i consumatori a inviare la propria protesta a

Coop e al vice presidente di Coop Italia, Riccardo Bagni.

Nelle prossime settimane ci aspettiamo che migliaia di soci e clienti Coop

possano aderire alla campagna, inviando a Coop direttamente dal sito:

http://italy.peacelink.org/spronacoop/

una lettera predisposta.

La campagna “SpronaCoop” è promossa da una rete di cittadini e associazioni

impegnate per la costruzione di un’economia equa, solidale e sostenibile a

livello locale e globale. La campagna è coordinata dal Centro Nuovo Modello di

Sviluppo che in Italia ha lanciato il consumo critico come strumento di

pressione nei confronti delle imprese, per indurle a comportamenti sociali e

ambientali piu’ responsabili.


Parte “SpronaCoop”, campagna di pressione per indurre Coop a rispettare il diritto all’informazione, promossa da cittadini e associazioni e coordinata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Coop arretra sulla trasparenza e non scrive più il nome dei fornitori sui suoi prodotti.