L’Assemblea delle femminste e delle lesbiche romane che si è tenuta oggi 13 febbraio presso la Casa internazionale delle donne, ha visto la partecipazione di numerose donne di tutte le età che si sono espresse in modo fermo e determinato contro l’azione violenta e ingiustificata perpetrata ieri 12 febbraio presso il Policlinico Federico II di Napoli.

Le donne presenti ritengono che quanto avvenuto è una vera e propria dichiarazione di guerra. Una violenza contro il corpo delle donne, istigata dalla crociata per la moratoria sull’aborto. Una dichiarazione di guerra annunciata, preparata, provocata e istituzionale, da quando lo Stato e la politica hanno abdicato allaloro responsabilità e alla scelta di laicità.
Il tema dell’autodeterminazione delle donne è una scelta di ogni singola donna. A Napoli una donna ha subito violenza, è stata violata la sua privacy, è stato impedito e ostacolato il suo diritto alle cure necessarie (peril tempo occorso ad interrogarla), è stata umiliata e le è stato imposto di “dare conto” ad estranei in divisa, della sua personalissima scelta.
Un magistrato e sette poliziotti hanno violato la legge agendo in abuso di poteri ai danni di una donna e di tutte le donne.

di PinkBlock