Chiunque osa criticare Ichino è un brigatista?
“A proposito: ho tolto dalla sua lettera l’accusa di «disonestà intellettuale» rivolta a
Pietro Ichino per evitare troppe analogie con i comunicati delle Br.”
Finisce così il commento, non firmato e quindi attribuibile alla redazione de Il Riformista, a una
lettera inviata al quotidiano dal Coordinatore nazionale di SdL intercategoriale, Fabrizio
Tomaselli, e pubblicata questa mattina.
La lettera, in risposta ad un articolo del professor Ichino (pubblicato dallo stesso
quotidiano il giorno precedente), interveniva sulla vicenda ALITALIA contraddicendo le
bizzarre tesi del noto politologo.
La profonda avversione del Professore per tutto ciò che si pone al di fuori del sindacato
confederale è nota, ma nell’articolo in questione toni e argomenti erano talmente falsi e
offensivi nei confronti di SdL intercategoriale, rappresentato nel testo quale unico responsabile
del declino di Alitalia, che ci siamo visti costretti a rispondere in modo pacato ma fermo.
Ma la lettera dell’organizzazione sindacale pubblicata oggi, oltre ad essere stata tagliata in
alcune sue parti importanti, portava in calce il commento sopra riportato. Il riferimento a
presunte analogie tra la nostra lettera e i comunicati delle BR è inaccettabile in una normale e
libera dialettica democratica. Cosa si vuole dire? Che è vietato criticare le opinioni del Prof.
Ichino, pena di essere classificato e liquidato come un terrorista?
Tutto ciò è inaccettabile e, oltre a chiedere al direttore de il Riformista di ristabilire una corretta
informazione, ci siamo visti costretti a dare mandato ai nostri legali di querelare il
Riformista nella persona del suo direttore Antonio Polito.

di ema