Salvagenti teorici per non annegare nel brodo di cultura fascista.

Oggi assistiamo ad un’inquietante diffusione di politiche reazionarie nel
paese e in Europa, che stanno restringendo libertà individuali e
collettive. Maggiori poteri alle polizie, proliferazione indiscriminata di
“squadre dell’ordine”, attacco alle libertà sindacali, sessuali, ai
diritti del lavoro e alla libera circolazione delle persone. Sono gli
effetti di una crisi che crea paura e ansie nella società che la destra è
in grado di canalizzare con abile strategìa, in politiche reazionarie e
razziste, grazie anche al ruolo complice di una sinistra che ne ha
assecondato e interpretato le direttrici di pensiero. Viene spontaneo
domandarsi, di fronte al dilagare di leggi razziste e di incessanti
attacchi e revisioni costituzionali, se i principi di uguaglianza e
solidarietà sanciti dalla costituzione ottenuta con la Liberazione dal
nazifascismo nel 1945 non siano oggi stravolti e rimessi in discussione
dall’emergere di una nuova destra e di un blocco culturale profondamente
conservatore.
Quello che vogliamo proporre è una serie di iniazitive/incontri per
riattualizzare il 25 aprile in cui poter analizzare e discutere le
direttrici di pensiero con cui la destra neofascista sta riemergendo,
grazie ad un brodo culturale e politico largamente diffuso in Italia.

— Venerdì 24 aprile, dalle 18.30
spazio sociale la boje – via frutta, 3 – Mantova

OSSESSIONE SICUREZZA: repressione e controllo sociale.
Dalla Lega Nord ai sindaci sceriffo.

analisi di un’egemonìa culturale della destra costruita sulla paura del
diverso, sul razzismo
che punta dritto a una restrizione progressiva delle libertà.

interverranno:

Giuseppe Sandri
(docente di sociologìa della devianza – università di Brescia)
Felice Mometti
(tavolo nazionale migranti)

il ciclo di incontri pubblici è organizzato da: Sinistra Critica Mantova
in collaborazione con:
Circolo culturale ArciTom
Circolo Arcigay la Salamandra
collettivo studentesco ‘Aca Toro
Collettivo Femminista Colpo di streghe

di Sinistra Critica Mantova