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ASSEMBLEA STUDENTESCA

ORE 15.30

@SPAZIO SOCIALE LA BOJE! (via Trieste 10, Mantova)

L’attacco sferrato negli ultimi anni da governi di vario colore alla formazione pubblica è di dimensioni enormi. I tagli fatti per fa cassa di fronte ad una crisi economica che sposta ancora di più la ricchezza sociale nei profitti privati ha causato un radicale cambiamento nel funzionamento della scuola pubblica e nella vita quotidiana di migliaia di studenti e studentesse.

Classi sovraffollate, presidi autoritari, interessi privati e insegnanti totalmente precari se potevano essere presunti come possibili tendenze della “scuola-azienda” qualche anno fa, ora sono realtà concreta.

Possiamo sì affermare che abbiamo sempre avuto ragione, che ogni lotta, manifestazione e rivendicazione del collettivo studentesco Aca Toro dalla sua nascita nel 2003 fosse cosa buona e giusta, però non possiamo fermarci a contemplare la giusta lettura di una catastrofe imminente.

Abbiamo infatti, in questa fase, lo stringente bisogno di vincere, di ragionare su cosa attaccare e riconquistare, di riorganizzarci in modo da rendere l’autorganizzazione studentesca uno strumento utile a far ‘cambiare il vento’, a riappropriarci delle nostre scuole.

La riforma Gelmini e una serie di politiche di tagli della spesa pubblica (piani di austerity europei) stanno causando disagi e dequalificazioni in ogni scuola, allo stesso tempo ci troviamo in una sorta di medioevo, in una società incapace di immaginare un futuro migliore, senza guerre, nucleare, sfruttamento ed privatizzazione dei beni comuni.

Dobbiamo ripensare a come strutturare il collettivo in modo che questo sia uno strumento utile al cambiamento e alla partecipazione, passando, grazie alle mobilitazioni che l’hanno fatto crescere in questi due anni di mobilitazioni, da collettivo per tutte le scuole ad un coordinamento di collettivi diffusi nelle scuole del territorio mantovano.

Aldilà del ragionamento servirà l’agire costante di ogni compagna e compagno del collettivo, certo è però che dobbiamo incominciare a combattere la riforma Gelmini e le sue conseguenze scuola per scuola, senza alcuna tregua.

Riscaldamenti non funzionanti, classi e strutture non a norma, servizi scadenti e mancanza di corsi pomeridiani scolastici ed extra-scolastici devono diventare piccoli e necessari obiettivi per rendere più attuale una rivolta possibile, per non cadere nella disillusione e nel ricatto quotidiano che quotidianamente vorrebbero farci accettare.

Invitiamo da subito tutte e tutti gli studenti indisponibli ad accettare lo stato di cose presenti a partecipare a questa discussione.

COLLETTIVO STUDENTESCO ‘ACA TORO


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