[ Comunicato di Sinistra Critica – Mantova ] Sono arrivati nel mantovano diversi profughi in fuga da una “democrazia” sostenuta dall’Italia e da zone depredate per secoli dalla “civile” Europa. Governo e Confindustria hanno sostenuto, politicamente ed economicamente, un dittatore che garantiva al nostro paese risorse energetiche e accordi commerciali mentre opprimeva il popolo libico e creava Lager per contenere i disperati di tutta l’Africa. Non è dunque cosa strana che, nel caos bellico, degli esseri umani scappino dalla guerra e dalla miseria; c’è una Mantova che non ha paura, che non dà giudizi di disprezzo e che non segue le direttive dei “professionisti della paura”. I profughi dovranno rimanere per qualche tempo nel mantovano, e i soldi? Il governo , anche in piena crisi, ha continuato a versare centinaia di milioni di euro nelle tasche di Gheddafi e adesso, senza vergogna, gli va persino in guerra contro aumentando le spese militari già di per sé miliardarie. Con quella montagna di soldi si potrebbero aiutare questi ragazzi in fuga e gli italiani che stanno subendo la crisi; prima è però necessario prendere atto che il problema economico dell’Italia non sono alcune settimane di profughi ma anni di farabutti istituzionalizzati.

Sinistra Critica – Mantova