8marzo maledonne

 

 

 

 

 

8 marzo
Né mimose né cioccolatini, vogliamo decidere sui nostri destini!

Si corre il rischio che questa data assuma un valore puramente celebrativo perché si pensa che le
donne abbiano conquistato tutto e che le loro rivendicazioni non siano più attuali.

Al contrario sempre più attacchi, in Italia e nell’Europa dilaniata dalla crisi, vengono mossi alla
libertà e all’autodeterminazione femminile.
Il 10 dicembre scorso il Parlamento europeo ha bocciato la “Risoluzione Estrela”,
documento che stabiliva, tra le altre cose, il diritto “all’aborto sicuro e legale” in Europa; in Spagna,
la proposta di legge del governo del partito popolare conservatore introduce drastiche limitazioni
alla possibilità di interrompere la gravidanza, solo in caso di violenza sessuale o in comprovate
situazioni di rischio fisico e psichico per la madre e per il feto; in Grecia, infine, le politiche di
austerity hanno escluso l’interruzione volontaria di gravidanza dalle prestazioni gratuite e garantite
dal sistema sanitario nazionale.
In Italia la legge 194 continua a non ricevere piena applicazione a causa del numero elevatissimo di
medici obiettori di coscienza, 2 su 3 in Lombardia, numeri non dovuti esclusivamente a scelte di
tipo etico ma anche ad interessi carrieristici.
Allo stesso tempo le associazioni anti – abortiste ottengono la possibilità di entrare negli ospedali e
nei consultori pubblici per fare propaganda contro il diritto all’aborto e la libertà di scelta.
Impedire l’applicazione di questa legge non è per nulla ‘pro-life” bensì equivale a mettere le donne
in pericolo, costringendole ad una via crucis lunga e dolorosa alla ricerca di una struttura
disponibile all’interruzione di gravidanza, o quando va peggio, all’aborto clandestino.
Inoltre consultori e ospedali pubblici vengono continuamente smantellati dai tagli al welfare e da
politiche di austerity.

Partendo dallo slogan “io decido” lanciato dal movimento spagnolo, siamo pront* a manifestare
per la piena applicazione della legge 194, per il libero accesso alla ru486 e alla pillola del giorno
dopo, perchè ospedali e consultori rimangano pubblici, laici e gratuiti.
Affermiamo la libertà di scelta sulle nostre sessualità, sui nostri corpi e sulle nostre vite.

Collettivo Ma_Le_Donne
Piazza Mantegna – Mantova
Presidio dalle ore 16

Per info : stayrebelaaa@autistici.org