ore 10.00 apertura spazio con scambio di prodotti tra produttori agricoli e consumatori critici del territorio. Spazio anche alle autoproduzioni artigianali.

 

ore 11.00 presentazione della RETE FUORI MERCATO e delle realtà contadine presenti

 

ore 12.00 apertura OSTERIA POPOLARE – pranzo con i prodotti messi a disposizione dai produttori.

 

ore 14.00 concerto di Cagliostro

 

Cos’è?

È un mercato domenicale a cui partecipano coltivatori e produttori che lavorano nel pieno rispetto della sostenibilità ecologica; della valorizzazione della biodiversità, locale e globale; della resistenza alla logica dello sfruttamento e alla logica del profitto

Cosa si trova?

Prodotti genuini, a garanzia dei quali il produttore “ci mette la faccia”, ma non solo. Potrai trovare un luogo di aggregazione e ristoro attraverso “l’osteria popolare”; momenti di svago e relax con musica dal vivo e giochi per i “piccoli genuini”; riflessione e condivisione delle esperienze di lotta contadina di ieri, oggi e domani.

Perché andare?

Per promuovere l’agricoltura resistente mangiando prodotti genuini; per conoscere nuove prospettive sociali divertendoti; per dare un calcio alle lobby delle multinazionali abbracciando la tua comunità

L’appuntamento del mercato domenicale si propone come spazio di aggregazione, discussione e riflessione su tematiche al centro di grandi riflessione sull’agricoltura. Le multinazionali e le lobby di potere economico, che ad oggi si propongono come paladine della alta sostenibilità e tutela della biodiversità; applicano, al contrario una spaventosa politica di sfruttamento di interi territori, di risorse umane e non, mettendo di fatto in ginocchio le realtá dei piccoli produttori locali.

Spazio Fuori Mercato Mantova è uno dei poli in cui converge un’organizzazione di mutuo soccorso che si basa su pratiche condivise e si struttura come pratica economica sostenibile, alternativa e autogestita che sostiene la piccola produzione contadina e punta all’autosufficienza alimentare, contro le monoculture e in difesa dell’ambiente. L’obiettivo è il superamento della divisione tra città e campagna, tra produttore e consumatore. In questa direzione va la sperimentazione di costruzione di una rete locale di gruppi di acquisto e gruppi di offerta che partono dal cibo ma affrontano un insieme di bisogni sociali: salute; reddito; abitazione e diritti