L’idea dietro alla competition è stata quella di coinvolgere nella riflessione sulla politica Bush chiunque volesse partecipare, non solo inviando un video, ma anche votando i finalisti on line. Fra i 26 finalisti, il vincitore del Best Ad votato dalla giuria e dal popolo di internet è risultato Charlie Fisher con il video ‘Child’s Pay’, mentre Fred Surr, Ted Page, Janet Tashjian hanno vinto l’Overall Best Ad Runner-Up, Mark Wolfe ha vinto l’Award per la categoria Best Animation, Christopher Fink ha vinto il Funniest Ad e Jared Ewy, Angel Sexton e Drew Adams hanno vinto il Best Youth Ad. I video finalisti sono stati giudicati per il loro impatto in termini educazionali e informativi, per l’originalità e per la chiarezza del messaggio. Tutti i video sono visibili online nel sito ufficiale del contest, sotto licenza Creative Commons.

Tatiana Bazzichelli


Sono stati resi pubblici i vincitori di ‘Bush in 30 Seconds’, una competizione che ha coinvolto più di 1.000 videomakers nella realizzazione di short-video a tema, come commento alla politica di Bush. Il contest, promosso dall’associazione statunitense MoveOn.org Voter Fund ö Democracy in Action, invitava a realizzare un video di soli 30 secondi, mostrando un punto di vista critico sull’amministrazione Bush e le sue numerose falle.