Un’opportunità fantastica, ottenere soldi per l’anima, secondo una tradizione che affonda le radici nella storia stessa dell’umanità, che viene verificata con un test pronto a valutare il possibile costo della transazione, a volte ottenendo solo una scarsa offerta, ben al di sotto della media degli intervistati. Quanto le opinioni scaturite guardando un sito web possano essere fallaci lo testimonia quest’ulteriore esempio di fake. Grazie per avercelo ricordato.

Aurelio Cianciotta

neural.it


Ispirazione del diavolo, probabilmente. We Want Your Soul, è una finta corporation dall’enorme potenziale, 250 milioni di anime soggette ad ipotetiche compravendite in un’operazione non indifferente, se si tiene presente che è nata soltanto per pubblicizzare un singolo, ‘We Want Your Soul’ di Adam Freeland, Marine Parade Recordings, stabilendo un’inedita congiunzione fra certe forme di attivismo artistico in rete stavolta associate al marketing reale di un prodotto discografico non mainstream.