tealegaSiamo appena a novembre eppure Mantova sembra già entrata in clima natalizio con luci, scambi di regali e abbuffate tra le famiglie che governano in via Roma.
Sembra una barzelletta ma le luminarie natalizie sono state un tema di scontro elettorale: ora che Sodano è sindaco non vedremo più le installazioni artistiche ‘anti-tradizionali’ volute dalla Brioni. La grande novità è il ritorno alle vecchie luminarie, quelle rassicuranti e un po’ all’antica: quest’anno con il tasso di disoccupazione e l’impoverimento generato dalla crisi ce ne vorranno di luci per creare una atmosfera di festa e stimolare il consumismo natalizio. L’annuncio è stato fatto in pompa-magna già poco tempo fa sottolineando che la spesa per le luminarie, centomila euro rispetto ai trentamila della Brioni, sarebbe stata coperta togliendo ai fondi per l’edilizia scolastica: l’amministrazione probabilmente prevede che gli studenti scesi in piazza per reclamare condizioni migliori, per Natale saranno anche loro tutti più buoni. Un caso di spreco a cui si collega l’ennesimo schiaffo all’istruzione pubblica.
Natale è anche tempo di regali. Per il ‘partito del fare’ fioccano poltrone nuove di zecca per celebrare la conquista del potere. Dopo la nascita di Aster, la nuova società nata per amministrare gli introiti dei parcometri, il cui difficile compito è stato affidato alla sempreverde coppia Volpi-Bonaffini, è momentanemante fallita ‘l’operazione Apam’ che doveva portare un nome leghista dal passato, manco a dirlo, socialista al vertice della martoriata azienda dei trasporti. Il fronte si sposta su Tea. Nei Cda le poltrone ‘lottizzate’ dalla politica non sono mai abbastanza, per questo ne verranno create di nuove: in Tea acque e Tea Sei vengono dunque votati gli allargamenti dei Cda per fare largo ai giovani. Da una parte verrà accontentata un’area del Pdl molto influente a livello regionale dall’altra si fa spazio al giovane segretario leghista che, fresco di nomina, si troverà senza reali motivi una bella poltrona nell’azienda che gestisce il teleriscaldamento: si, c’è da rabbrividire. Garinei e Giovannini scrivevano: ‘Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più se sposti un po’ la seggiola stai comodo anche tu’; a parte le canzoni , con questi ‘pacchi’ il Natale a di Sodano e soci sembra già arrivato.

Sinistra Critica Mantova