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LA CONFESSIONE

Scritto da Massimo Zaccaria e Dario Lacitignola, consulenza storica Giovanni Tanzarella.
Con Massimo Zaccaria
Regia Dario Lacitignola

Una produzione Teatro Folletti e folli – Le nove muse

La storia parla di un carcerato, Carmine Donatelli Crocco che nei suoi ultimi giorni in carcere cerca la espiazione delle sue colpe e inizia un dialogo-confessione con la madre.

Da questo ne scaturisce un viaggio a ritroso dall’infanzia all’incarcerazione, passando tumultuosamente e vigorosamente nelle fasi della sua vita.
Un viaggio tra storia personale e realtà storica alla ricerca delle cause della nascita del brigantaggio.

“In ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – spiegano gli autori – ci siamo chiesti, cosa un meridionale dovrebbe festeggiare? La nostra non è una domanda provocatoria, ma nasce da una analisi approfondita di quel processo che culminò, con l’Unità d’ Italia e che viene indicato col nome di Risorgimento. Prima di festeggiare quindi sentiamo più il bisogno di commemorare la fine di una Nazione e di un popolo, ancora in cerca di giustizia e verità e se, il rivedere sotto un’ottica diversa, quella dei vinti appunto, determinate fasi della colonizzazione del Sud possa ridare un minimo di giustizia a chi ci rimise la vita e nel contempo risvegliare oggi, un minimo di orgoglio in quello che un tempo fu un popolo libero, avremo certamente messo a segno un bel punto sia per la verità storica, sia per una presa di coscienza sui fatti, che tanto hanno poi pesato nello sfruttamento del Sud”.