25 aprile ore 10:30
piazza dei Mille – Mantova

★LA LIBERAZIONE È UN ESERCIZIO QUOTIDIANO ★
Corteo antifascista cittadino del 25 aprile

con Associazione eQual, LaBoje Spazio Sociale, Non Una di Meno – Mantova, Sportello Diritti, Circolo libertario mantovano, Rifondazione Comunista Mantova , Sinistra Italiana MN, Potere al Popolo Mantova

★ Torre Maura, Roma – 2019: una reazione violenta di cittadini e neofascisti arriva a minacciare roghi contro la presenza di una minoranza etnica nel quartiere e a buttare per terra il pane ad essa destinato, perché “devono morire di fame”. La peste della guerra tra poveri e i suoi untori.
Il popolo il pane lo condivide, i fascisti lo calpestano. Non c’è altro da aggiungere.
È sempre la solita storia. La violenza fascista se la prende con una minoranza e fa il gioco di chi sta al potere: così cent’anni fa lo squadrismo bastonando operai e braccianti, così oggi fomentando la guerra tra poveri.

★ Perché parliamo di fascismo? Perché quel male è sopravvissuto al regime, eccome. E oggi è tornato, in mille forme: contro i migranti, che devono starsene a morire a casa loro oppure morire in mare; contro le donne, che o fanno figli o non meritano diritti; contro i soggetti LGBTQ, che l’abominio del recente Congresso di Verona vorrebbe al rogo; contro ogni forma di solidarietà, tacciata di “buonismo” o peggio dirottata solo verso gli italiani, brava gente da premiare magari con una frittella.

★ Checché ne dicano le propagande di questo e altri governi, se c’è un giorno in cui ricordare, quel giorno è il 25 aprile. Ricordare cos’è stato, anzi, cos’è il fascismo, e ricordare perché va cancellato con ogni mezzo necessario. Non si tratta solo di criminali invasati che aprono sedi mascherati da “associazioni culturali” e sognano il ritorno di un regime morto e sepolto: in tutto il mondo soffia un vento di razzismo, sessismo e discriminazioni fomentato dalla crisi di un modello politico-economico ultraliberista, che fa dello sfruttamento il suo motore.

★ Questo motore inquina. Inquina l’ambiente e le menti, i cuori, le libertà. Inquina la democrazia, che seppur malata va difesa tanto da chi la sfregia indossando una divisa diversa ogni giorno, quanto da chi ha deciso di sostenere questo scempio pur di poter guadagnare uno scranno.

★ È nostro dovere ricordare il sacrificio e le vittorie di partigiane e partigiani ottant’anni fa. E’ ancora di più nostro dovere ricordarci che Liberazione e Antifascismo sono un’esercizio quotidiano, da praticare con i migranti, con le donne, con i soggetti LGBTQ, con i lavoratori precari e sfruttati.

★ Non dimentichiamo da dove veniamo: da lotte per libertà, uguaglianza e giustizia sociale. È necessario combattere ogni giorno per ottenerle, a partire dal ricordo del 25 aprile.

A SEGUIRE PRANZO POPOLARE a La Boje Spazio Sociale in Strada Chiesanuova 10 – Mantova